Cambiare le proprie relazioni è possibile: si inizia con piccole interruzioni concrete dello schema ricorrente.
Affrontare la paura non vuol dire eliminarla ma cambiare il rapporto con essa. Elena lo mostra scegliendo Milano nonostante la paura.
Paolo trova la risposta alla domanda che lo bloccava. Non per i genitori, non per l’immagine: per sé.
Daniela inizia a fare cose diverse, anche con incertezza. Scopre che l'autostima non si aspetta: si costruisce agendo.
Monica impara a leggere diversamente i segnali del corpo e, attraverso piccoli esperimenti concreti, riprende gradualmente la propria libertà.
La dipendenza relazionale nasce da schemi appresi: capire le radici è il primo passo per uscirne.
La paura di perdere qualcosa che abbiamo costruito può [...]
Paolo non riesce ad aprire un libro da tre mesi. Non è debolezza: è un blocco motivazionale con radici precise.
Daniela scopre le radici del suo schema: messaggi familiari, ricerca di conferme e un circolo che si auto-alimenta. Riconoscerlo è il primo passo.
Monica si rivolge a uno psicologo e inizia a riconoscere i tre meccanismi che mantengono il circolo del panico: ipervigilanza somatica, evitamento e controllo anticipatorio.