Gianni Trudu Psicologo

Gianni Trudu psicologo, da oltre trent’anni accompagno famiglie, coppie, adulti, giovani e adolescenti nei loro percorsi di crescita, sostegno e soluzione di problemi psicologici.
La mia esperienza è maturata all’interno di diversi contesti, pubblici e privati, che mi hanno permesso di approfondire la complessità della sofferenza psichica e di affinare strumenti e metodi di intervento.
Ho mosso i primi passi in un Centro di Salute Mentale del Nord Italia, dove ho imparato ad ascoltare la fragilità umana e a vivere pienamente la professione di psicologo.
Successivamente, ho svolto l’incarico di psicologo presso un Consultorio Familiare pubblico di Garbagnate Milanese e, per quattordici anni, sono stato psicologo consulente del Seminario Arcivescovile di Reggio Calabria, valutando l’idoneità psicologica dei candidati al sacerdozio e accompagnando i seminaristi in percorsi di formazione personale e umana.
Per quindici anni ho avuto l’onore di guidare, come presidente, il Centro Giovanile don Italo Calabrò, proseguendo l’opera avviata da don Italo Calabrò a sostegno di minori e famiglie in difficoltà.
Parallelamente ho collaborato come Consulente Tecnico d’Ufficio presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria e come Coordinatore del Centro Servizi per la Famiglia del Comune di Reggio Calabria.
La ricerca scientifica ha rappresentato un altro pilastro del mio percorso: sono stato responsabile del progetto realizzato con l’Università della Calabria sulla “Condizione minorile nella provincia di Reggio Calabria”, pubblicato da Rubbettino Editore.
Ho svolto, inoltre, un’intensa attività come docente e formatore, tenendo corsi e seminari in istituzioni pubbliche e private in diverse città italiane, sempre con l’intento di condividere conoscenze e stimolare riflessioni.
La mia formazione integra l’approccio e il metodo sistemico-relazionale con quello strategico, offrendo così risposte concrete ed efficaci ai problemi psicologici delle persone che desiderano cambiamenti in tempi rapidi.
Credo profondamente che la psicologia non sia soltanto una professione, ma una passione che dà senso e valore alla vita.
Per questo, a chi mi augura “Buon lavoro, dottore”, rispondo sempre con sincerità: “Grazie, ma io non lavoro… coltivo una passione che mi permette di vivere.”

