Relazioni disfunzionali: ti senti sempre esausta?

Le relazioni disfunzionali non si riconoscono sempre subito.

Sara ha 34 anni, una vita piena, eppure ogni sera si ritrova svuotata.

Ti è mai capitato di sentirti così, senza capire perché?

Relazioni disfunzionali: quando lo schema si ripete

Non sempre si riconoscono subito.

Sara dava molto — tempo, attenzione, sostegno — e riceveva poco.

La cosa che la disorientava era che accadeva ovunque: con le amiche, i colleghi, il partner.

Non era il caso: era uno schema.

Uno schema è diverso da una relazione difficile.

Una relazione difficile può essere una fase.

Uno schema si ripete con persone diverse, in contesti diversi, producendo sempre lo stesso risultato: stanchezza, invisibilità, delusione silenziosa.

Riconoscerlo è il primo passo.

Non per colpevolizzarsi, ma per smettere di chiedersi cosa c’è di sbagliato negli altri e iniziare a chiedersi cosa ci appartiene.

I segnali che qualcosa si ripete

Come si riconosce uno schema ricorrente?

Ci sono segnali che, presi singolarmente, sembrano normali. Insieme, raccontano qualcosa di preciso.

Ci ritroviamo spesso a cedere, a fare il primo passo, a tenere insieme qualcosa che l’altro lascia andare.

Finiamo per sentirci responsabili del benessere degli altri, anche quando nessuno ce lo ha chiesto.

Dopo un incontro che avrebbe dovuto farci stare bene, ci sentiamo più soli.

Sara aveva imparato da piccola che essere utili significava essere amati.

Nessuno glielo aveva insegnato a parole: lo aveva vissuto e interiorizzato.

Da adulta continuava a funzionare così, senza saperlo.

Relazioni disfunzionali: da dove iniziare a guardare

Parlare di queste dinamiche non significa parlare di persone cattive.

Significa, spesso, parlare di copioni in cui entrambi fanno quello che hanno imparato a fare.

Il problema non è la persona: è lo schema che si ripete.

Un modo utile è osservare, senza giudicarsi.

Nelle relazioni che ci pesano, qual è il ruolo che ricopriamo quasi sempre?

Cosa facciamo automaticamente quando sentiamo che qualcosa non va?

Queste domande aprono uno spazio che di solito resta chiuso.

Nel prossimo articolo esploreremo perché questi schemi si formano e cosa li alimenta.

Se vuoi un punto di partenza più ampio, puoi leggere le riflessioni su come mai alcune relazioni ci nutrono e altre no.

Spunti di riflessione

• C’è una relazione nella tua vita in cui ti senti sempre nel ruolo di chi dà, senza ricevere in proporzione?
• Riesci a ricordare un incontro che avrebbe dovuto farti stare bene, ma ti ha lasciato più sola?
• Questo schema si ripete con persone diverse, in contesti diversi?

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